La scelta del materiale costruttivo in zona sismica

29 Aprile 2023
L'edilizia in zona sismica è un tema molto delicato e importante in Italia.

Per la struttura non c’è ancora il progetto, verrà però fatta in cemento armato purtroppo (lo impone il genio civile della Toscana in quanto sono in zona sismica 2).

L’edilizia in zona sismica è un tema molto delicato e importante in Italia. Il nostro Paese, infatti, si trova in una zona sismica ad alta intensità e frequenza, il che rende fondamentale la scelta dei materiali costruttivi e delle tecniche di progettazione per garantire la massima sicurezza delle persone.

Tuttavia, è importante chiarire che l’Italia non impone alcun materiale o tecnica costruttiva specifica per le strutture in zona sismica. La legge italiana stabilisce soltanto i requisiti minimi di sicurezza che le strutture devono soddisfare per resistere ai terremoti, ma lascia piena libertà ai progettisti di scegliere il materiale costruttivo più idoneo in base alle caratteristiche del terreno e alle condizioni locali.

Quindi, se un progettista afferma che la struttura deve essere fatta in cemento armato perché “lo impone il genio civile della Toscana”, è necessario fare alcune considerazioni. Innanzitutto, è importante ricordare che il genio civile ha il compito di verificare la conformità delle opere edili ai requisiti minimi di sicurezza stabiliti dalla legge italiana, ma non impone l’utilizzo di un determinato materiale o tecnica costruttiva.

Inoltre, la scelta del materiale costruttivo dipende dalle caratteristiche del terreno e dalle condizioni locali, non solo dalla zona sismica in cui si trova l’edificio. Ad esempio, se il terreno è particolarmente instabile o se l’edificio è situato in una zona a rischio idrogeologico, potrebbe essere più opportuno utilizzare tecniche costruttive alternative.

In conclusione, se un progettista afferma che la struttura deve essere fatta in cemento armato solo perché lo impone il genio civile, è necessario valutare attentamente le motivazioni dietro questa scelta e considerare se non sia il caso di cambiare progettista per ottenere un’opera edile più adatta alle proprie esigenze e ai requisiti di sicurezza richiesti dalla legge.

La scienza è fatta di dati, come una casa di legno. Ma un ammasso di dati non è scienza più di quanto una catasta di legna sia una casa.