Fondazioni resistenti alla prova del tempo

22 Novembre 2022

Una casa di paglia prefabbricata inizia sempre con l'isolamento delle fondazioni in vetro cellulare.

Una casa di paglia prefabbricata inizia sempre con l’isolamento delle fondazioni in vetro cellulare.

L’architetto americano Frank Gehry appartiene alla categoria dei creatori di forme e bellezza eccezionali. Poche persone si rendono conto che il vetro cellulare è fondamentale per le sue strutture. E’ fabbricato a partire da vetro riciclato e da materie prime abbondanti in natura (sabbia, dolomite, calce) senza l’utilizzo di gas ignifughi nè gas nocivi allo strato di ozono.

Non è una brutta idea ispirarsi ai più grandi architetti dell’era moderna che hanno cambiato le regole del gioco.

Quanto acciaio e cemento ci vogliono per costruire una casa? Un rappresentante dei produttori di leghe d’acciaio o di cementifici sosterrebbe che la casa non può resistere alla prova del tempo senza i materiali che vende.

Perché utilizziamo il vetro cellulare nelle nostre realizzazioni?

Il vetro cellulare migliora la qualità delle abitazioni abbassando i costi.

E’ un materiale da costruzione a impatto zero sulle emissioni di carbonio, leggero, economico, resistente agli acidi, ignifugo, utilizzabile per strutture con sistemi di costruzione prefabbricate.

Le nostre case utilizzano sempre vetro cellulare per isolare le fondazioni in modo da mantenere caldo il piano terra.

Nonostante sia una nostra missione quella di diffondere le case in paglia, non lo facciamo per una ideologia, ma per un motivo molto semplice: hanno una MIGLIORE PERFORMANCE.

Proprio per questo, nella nostra progettazione la sicurezza e la performance energetica sono il punto cruciale.

Se esistesse un modo diverso per ottenere le stesse prestazioni, utilizzeremmo quello.

Ma per ora non c’è. E la struttura in paglia rimane la migliore scelta per chiunque voglia creare o ristrutturare un edificio.

Una riprova?

Ci sono tanti “ecologisti” che progettano fondazioni con cassoni in pietra o con alternative al cemento. Addirittura anche pneumatici usati.

Noi no. Usiamo quello che serve. Il cemento quando serve il cemento. Il ferro quando serve il ferro. E la struttura in paglia quando è la MIGLIORE SOLUZIONE.

Ti sembreranno forse aspetti molto tecnici e poco accessibili per una persona non del settore, ma ti assicuro che una buona formazione del committente è importante per avere un ottimo risultato finale.

Leggi come ho realizzato le fondazioni di un nuovo chalet in paglia in Trentino

Sono nel cantiere di una nuova casa prefabbricata in balle di paglia a Roncegno in Trentino Alto Adige.

Dopo aver concluso lo scavo di fondazione, procedo con la posa dello strato isolante in vetro cellulare.

L’isolamento delle fondazioni serve per bloccare l’ingresso del freddo proveniente dal terreno all’interno dell’abitazione.

La posa dell’isolante deve essere fatta all’asciutto, su un letto di posa complanare e compattato.

In questo caso ho progettato uno spessore di 30 cm per avere i livelli di isolamento termico che mi ero posto come obiettivo.

Il vetro cellulare permette di realizzare una fondazione di ottima qualità, perché rispetto agli altri isolanti è un materiale stabile, che non perde densità o capacità isolante nel tempo.

 

PERCHÉ HO SCELTO IL VETRO CELLULARE?

Il vetro cellulare è un materiale composto di vetro riciclato al 100%.

Nei miei cantieri l’obiettivo è sempre quello di ridurre l’impatto ecologico dell’edificio. La fondazione è l’unico punto della casa di paglia in cui non è possibile utilizzare materiali vegetali biodegradabili, per cui scelgo materiali riciclati o riciclabili, che abbiano una bassa energia incorporata.

Per questi motivi, assieme al committente, ho scelto questo materiale come isolamento termico sotto la platea e sul perimetro della casa. 

La ghiaia di vetro cellulare è un ottimo isolante termico, non assorbe acqua, resiste alla compressione e si applica con estrema facilità riducendo i tempi della posa in opera.

Questo tipo di fondazione è detta “platea calda“, con l’isolamento termico sotto alla platea di cemento armato, diversamente dalla “platea fredda” in cui la fondazione è a diretto contatto con il terreno.

La platea calda serve per mantenere una temperatura costante all’interno dell’abitazione, perché è isolata dal freddo proveniente dal terreno.