COME RISCALDARE GRATUITAMENTE GLI EDIFICI DI PAGLIA

10 Settembre 2022

Al contrario di quello che puoi leggere sui giornali, in cui l’unica soluzione proposta è quella di abbassare di qualche grado la temperatura dell’impianto di riscaldamento, oggi riscaldare gratuitamente gli edifici è una cosa realmente fattibile.

Al contrario di quello che puoi leggere sui giornali, in cui l’unica soluzione proposta è quella di abbassare di qualche grado la temperatura dell’impianto di riscaldamento, oggi riscaldare gratuitamente gli edifici è una cosa realmente fattibile.

I sistemi tradizionali di riscaldamento a combustione, le classiche stufe a legna o caminetti che si pensano essere ecologici, sono dei sistemi energetici per niente efficienti, con produzione di gas inquinanti.

I sistemi più avanzati di riscaldamento come le pompe di calore utilizzano l’energia elettrica, poca, ma hanno pur sempre un impatto sulla nostra capacità di spesa energetica.

Come sempre la via d’uscita non la si trova con la tecnologia, ma con la natura. La soluzione gratuita è generare calore dalla decomposizione naturale degli scarti del legno attraverso dei microorganismi. E’ una soluzione che bene si adatterebbe a fornire energia in modo naturale alla casa di paglia.

riscaldare gratuitamente non e’ utopia, ma realta’

Nel 2017 sono andato a visitare di persona un impianto residenziale in provincia di Modena che si riscaldava con questo processo di compostaggio.

Si trattava di un impianto integrato che consentiva di produrre acqua o aria calda gratuita, fino a diciotto mesi, utilizzando gli scarti della potatura dalla pulizia del bosco.

L’impianto era formato da un cumulo di scarti vegetali delle dimensioni di 6 metri di diametro per 3 metri di altezza nel quale avviene una “bio-ossidazione termofila” e successivamente una “igienizzazione” degli scarti.  In pratica si trattava del processo di decomposizione grazie all’azione di microrganismi naturali che produceva una notevole quantità di energia sotto forma di calore, alle temperature di 55-70°C.

La fase termofila è in grado di produrre 4 litri al minuto di acqua a 60 gradi per circa 18 mesi. Al termine dei 18 mesi, che è il tempo di funzionamento del thermocompost, si dismette l’impianto e si ottiene un ottimo compost con rapporto carbonio/azoto=1/10 in grado di fertilizzare un ettaro di cereali.

Immaginare di riscaldare migliaia di aziende agricole, agriturismi, asili nido, scuole, aziende, case, serre, acquacolture, piscine , palestre, non è utopia, è pura realtà.

Come funziona?

In un processo aerobico i microrganismi decompongono la biomassa producendo calore e compost. I materiali di partenza che fungono da carburante sono costituiti da resti di lavorazione provenienti da agricoltura e silvicoltura, segherie, ecc.

L’energia così generata dalla decomposizione naturale viene estratta da uno scambiatore e può essere usata per scaldare l’acqua sanitaria e per il riscaldamento. Alla fine del processo di decomposizione, le biomasse diventano un ottimo fertilizzante ricco di nutrienti.

 

I vantaggi di utilizzare il compostaggio aerobico

Riassumendo, abbiamo un sistema che può riscaldare la casa spendendo pochissimo, riciclando scarti naturali e bonificando il suolo, facendo risparmiare. I vantaggi del compostaggio aerobico sono:

  • autosufficienza energetica

  • basso investimento economico

  • durata nel tempo con bassissima manutenzione

  • produzione di energia da biomassa da scarti forestali o vegetali

  • possibilità di collegamento al normale impianto termosanitario

  • tecnologia ecologica, pulita (niente combustione), inodore, non produce rifiuti, non inquina

Che sia un’abitazione, una scuola o una piscina vuol dire risparmiare molti soldi in acqua calda per riscaldarsi in inverno.

Nel concreto cosa serve per riscaldare gratuitamente il tuo edificio di paglia?

Molti edifici sono circondati da giardini o aree esterne molto grandi e spesso in parte inutilizzate. Ti basta avere un’area libera all’esterno in cui installare il tuo impianto di termo compostaggio di dimensioni minime 5 metri di diametro per 2 metri di altezza e potrai usufruire di riscaldamento e acqua calda gratis.

L’edificio di paglia si presta molto bene a questa tecnologia, perché, trattandosi di un edificio passivo, ha bisogno di pochissima energia per riscaldarsi.

prova a immaginare il tuo edificio di paglia con acqua calda e riscaldamento gratuito

 

Fonti

https://www.nicolapreti.it/blog/2017/4/12/come-riscaldare-gratuitamente-gli-edifici

Ecco come riscaldare la casa con gli scarti

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